Slow Travel, un turismo sostenibile, un’ innovazione che le future generazioni dovrebbero perseguire.Si tratta di un concetto di vacanza sempre più ricercato dai viaggiatori responsabili, un esempio di turismo sostenibile che richiede una nuova creatività del viaggio e dei viaggiatori. Viaggiare lentamente è un’innovazione di cui il turismo ecosostenibile è protagonista, un’idea che deve essere tramandata alle future generazioni chiamate a compiere ulteriori e importanti passi in questo ambito.

Cos’è lo Slow Travel?

E’ un invito a viaggiare con rilassatezza in forte contrapposizione alle abitudini volute dalla società moderna che ci desidera sempre veloci e costantemente connessi. Lo Slow Travel ci ricorda che viaggiare significa anche “perdersi” per conoscere veramente nuovi luoghi, nuove mentalità nuove tradizioni.Viaggiare ed accrescere la conoscenza del diverso richiede il coraggio di abbandonare le strade più veloci per scoprire strade secondarie maggiormente autentiche. Lo Slow Travel richiede di concedersi, almeno per il tempo della vacanza, la possibilità di guardare più volte lo stesso luogo per reinterpretarlo ogni volta, di aprirsi ad itinerari secondari senza la fretta dettata dall’efficienza dei percorsi più brevi, senza il timing scandito da rigidi programmi di viaggio. Slow Travel è un invito a non guardare tutto il viaggio nella cornice ristretta della propria macchina fotografica per poi condividere frettolosamente ciò che si scorge in quel piccolo quadrato di mondo, senza dare il tempo al proprio occhio di perdersi nell’infinito.

Questa è una piccola introduzione, non esaustiva e non definitiva, sullo slow travel che ha solo la volontà di invitare, chi non lo ha ancora fatto, a viaggiare lentamente per conoscere davvero un luogo lontano o vicino che sia. In ogni viaggio è fondamentale concedersi il lusso di prendersi del tempo, del tempo per curiosare, del tempo per lasciare libera la mente di aprirsi al poco conosciuto e scoprire davvero un luogo e le sue mille sfaccettature.

SLOW TRAVEL IL TURISMO SOSTENIBILE CHE AMA LA LENTEZZA

Perché nell’epoca della velocità, la lentezza è al centro di un nuovo amatissimo modo di viaggiare?
Viaggiare lentamente è diventato un bisogno per contrastare la fretta che domina sempre maggiormente la nostra quotidianità: fretta di creare, fretta di consumare, fretta di raggiungere. Una fretta che ha creato molte problematiche ecologiche (sprechi di risorse) e sociali come lo stress, l’ansia a cui, soprattutto durante un viaggio, è doveroso rispondere con una sola modalità: la lentezza per perdersi e ritrovarsi ancora più ricchi dopo un vero viaggio.

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